È fatta, sto riprendendo a fare cassettine: è la fine.
La cosa buffa è che questa rinnovata voglia di compilare dischi-raccolta (che da adolescente era come una malattia, ne facevo e disfacevo in continuazione) è tornata a farmi in visita qualche tempo dopo aver cancellato i miei account spotify e youtube/google, cioè quei servizi che mi permettevano di fare playlist con un semplice click e con i quali compilavo raccolte come fossi un automa – raccolte che poi non ascoltavo mai. Dovrei scorgere un significato dietro a questa coincidenza? Non lo so, ci penserò, intanto la appunto qui.
[questo testo è stato editato in seguito al riscontrato mal funzionamento di invidious, dove avevo creato la playlist; forse un giorno, a tempo, perso, ne farò un mixtape] La nuova cassettina è il frutto di notti insonni autunnali passate davanti (o accanto) al PC ad ascoltare vagonate di dischi. Per mesi ho accumulato in modo disordinato su audacious i pezzi che tornavano a farmi visita: quelli che si rivelavano ostinati e gentili compagni dell’insonnia e della notte. Poi a un certo punto – ieri – ho notato che si stava avvicinando la fine dell’autunno e ho deciso di darci un taglio, di mettermi a far ritagli e spostamenti per ottenere qualcosa che scorresse come una cassettina decente e che non durasse una notte intera. Quello che segue è il risultato, cui ho dato il titolo più banale e didascalico che mi potesse venire in mente (in futuro mi impegnerò di più, lo prometto). La pubblico come lista di brani, così potete ricostruirla autonomamente sulla piattaforma che usate per ascoltare roba.
Cold Autumn Nights
01 – Arooj Aftab – Last Night
02 – Fairport Convention – Genesis Hall
03 – Dead Moon – Over the Edge
04 – Hawkwind – Down Through the Night
05 – Faust – Just a Second
06 – Alien Nosejob – Clear as Paint
07 – Mercury Rev – Frittering
08 – The Breeders – Divine Hammer
09 – Guided By Voices – Charmless Peters
10 – The Drones – The Downbound Train
11 – Circuit des Yeux – Vanishing
12 – Swans – Some New Things
13 – Black Country, New Road – Athens, France
14 – Tomaga – The King of Naples
15 – Neurosis – The Doorway
16 – Chelsea Wolfe – The Mother Road
17 – Irreversible Entanglements – Keys to Creation
18 – Sly & Robbie meet Nils Petter Molvær – Was in the Blues
19 – The Ex – (Sucked Out Chucked Out) 7
20 – Gnod – 5th Sun (Chaudelande Version)
21 – Bendik Giske – Cruising
22 – Sons of Kemet – Think of Home
23 – Mazzy Star – Into Dust
24 – Bonnie Prince Billy – Grand Dark Feeling of Emptiness
25 – Emma Ruth Rundle – Blooms of Oblivion
ps: s’intitola come s’intitola, ma va bene anche per l’inverno, ne sono sicuro.
ps2: non ho idea chi sia l’autore del disegnetto che ho messo in copertina, ho cercato informazioni ma invano. Se qualcunə lo conoscesse, e me lo facesse sapere, gliene sarei grato.