Ieri sera ho scoperto su IYE che è stato appena pubblicato un nuovo – l’ultimo – album dei Not Moving. Si chiude con un «That’s All Folks» la storia di una delle più grandi band rock’n’roll che abbia calpestato questa terra di nulla e di nessuno che è lo Stivale. In attesa di poter ascoltare le nuove canzoni – e intendo il disco per intero, perché non ho alcuna intenzione di mandarlo giù a pezzetti – ripropongo il capolavoro perduto del 1984, Land of Nothing, riesumato dalla mitica Area Pirata nel 2003: per chi già conosce e voglia ripassarci sopra, per chi non conosce e voglia ficcarsi giù per la gola questi quindici minuti o poco più di tiratissimo e scurissimo rock’n’roll punk dai contorni blues e rockabilly (Gun Club e Cramps sono nomi che vengono in mente più spesso che no). È un modo per salutare l’ultima mossa di una band che qui, su questi solchi, ha girato e significato molto.
Per chi voglia un riassunto della storia ci ha pensato Tony Face.