Il nostro sogno di una Siria libera da Assad è tornato con l’avanzata dei ribelli di Aleppo – di Leila al-Shami

Un busto di Assad padre vicino a un bidone dell'immondizia, in mezzo ai rifiuti, ovvero dove deve stare

L’articolo è stato originariamente pubblicato il 2 dicembre su «The New Arab», lo pubblico qui col consenso dell'autrice e traduzione mia. Gli eventi si sono svolti molto rapidamente e alcune cose possono già apparire datate (vi sento già dire: «i ribelli di Aleppo? Ma questi sono già arrivati a Homs»), ma credo che sia ancora interessante e molto importante da leggere, se non altro per capire il sentimento delle siriane e dei siriani di fronte a quello che sta accadendo in questi giorni, alla possibile cacciata di Assad da parte di un gruppo islamista, un sentimento che a orecchi occidentali distratti o impegnati ad ascoltare le sirene delle teorie cospirative o geopolitiche può apparire strano, ma che strano non è affatto [...]

Le copertine belle su acqueagitate

Una foto incorniciata attaccata a un muro malmesso, con la carta da parati tutta strappata. Nella foto è raffigurato un uomo abbastanza anziano piegato dal peso di una fascina che si regge a un bastone

Circa un anno fa su pixelfed, la rete sociale che mira a far le veci (o le feci?) di instagram per lÉ™ cittadinÉ™ del fediverso, ho iniziato a pubblicare copertine di dischi che ritengo particolarmente belle; senza seguire un filo in particolare, come al solito, ma pescando un po' a caso nel mare degli ascolti, e con l'unica regola minima di indicare il nome dell'autrice o dell'autore dell'opera, l'etichetta e l'anno di pubblicazione del disco [...]

20 dischi che mi hanno segnato e formato – per Carlo

Stamattina, scorrendo la timeline di mastodon, ho beccato questa challenge: «20 dischi che ti hanno segnato, un disco al giorno per venti giorni», abbreviata nell'hashtag 20albums. Siccome sono un amante delle liste, e ne leggo sempre tante con curiosa avidità da esploratore, qualcosa nel mio cervello ha fatto click e mi sono messo a stilare la mia [...]