Una settimana di azione globale in solidarietà con l’Ucraina

Fermate la guerra di aggressione russa! Pace per l’Ucraina!

Venerdì 24 febbraio ricorre il primo anniversario dell’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito russo su ordine di Putin e del suo regime. Un anno di indicibili sofferenze e spargimenti di sangue per il popolo ucraino.

L’invasione totalmente ingiustificata è già costata la vita a decine di migliaia di civili e soldati ucraini. Ogni giorno il popolo ucraino si confronta con la brutalità e la violenza. Milioni di civili sono stati costretti a fuggire all’estero, altri milioni sono sfollati interni.

Intere città e villaggi sono stati ridotti in macerie dai bombardamenti e dagli attacchi aerei russi. Le infrastrutture civili (reti elettriche e di riscaldamento, scuole, ospedali, ferrovie, porti, ecc.) sono state sistematicamente distrutte, rendendo il paese invivibile.

Putin vuole rendere impossibile un’Ucraina indipendente e vivibile:

L’esercito russo ha commesso omicidi di massa di civili e soldati ucraini in molti luoghi. Il destino di diverse migliaia di persone è ancora sconosciuto. Le campagne di stupro di massa e l’omicidio per stupro sono strategie di attacco consolidate. Ad ogni liberazione di un villaggio o di una città ucraina, vengono rivelati nuovi crimini.

Molti civili ucraini (tra cui diverse migliaia di bambini) sono stati deportati, senza permesso e spesso con la forza, nel territorio della Russia.

Il popolo ucraino rifiuta giustamente di essere vittima passiva di questa guerra di aggressione e resiste attivamente e massicciamente all’invasione, con o senza armi. La diffusa solidarietà reciproca e l’auto-organizzazione della popolazione svolgono un ruolo cruciale nel consentire il proseguimento di questa resistenza, così come il sostegno internazionale in molte forme.

Il massacro del popolo ucraino sotto gli occhi del mondo e la distruzione dell’Ucraina indipendente devono finire! La più forte protesta internazionale contro l’invasione russa e la più ampia solidarietà con il popolo ucraino sono più che mai necessarie.

Noi, organizzazioni e individui di tutto il mondo, chiediamo che la settimana del 24 febbraio sia una settimana di azione globale contro l’invasione russa e per la solidarietà con l’Ucraina.
Pace per l’Ucraina, no alla guerra russa! Fermare immediatamente i bombardamenti e ritirare tutte le truppe russe dall’Ucraina.

Il più ampio sostegno e solidarietà al popolo ucraino nella sua giustificata resistenza all’invasione russa.

Per aggiungere il nome della vostra organizzazione a questo appello, scrivete a info@ukraine-solidarity.eu.

~ ENSU-RESU, Rete mondiale di solidarietà con l’Ucraina

Belgio: ENSO-RESU, Fondation Léon Lesoil asbl, SAP-Antikapitalisten/Gauche anticapitaliste, Vermeylenfonds vzw
Germania: For the right to resist - Linke Ukraine-Solidarität Berlin
Stato spagnolo: Socialismo y Libertad (SOL)
Francia: Etm46
Gran Bretagna: Ecosocialist.Scot, Ukraine Solidarity Campaign (Scotland)
Grecia: TPT - "4" (sezione greca della Quarta Internazionale)
Irlanda: Irish Left with Ukraine, Free Russians Ireland
Olanda: SAP/Grenzeloos
Svezia: Ukraina-Solidaritet Sweden*
Ucraina: Спільне (Commons)

Firme individuali: 

Belgio: Dennis Barbion, Ida Dequeecker, lid van Furia, Frederik Dezutter (direttore di Vermeylenfonds), Grégoire Faupin, Vincent Godderis, Sofia Lamouchi, Louise Lasance, Hamel Puissant, Formation Léon Lesoil ASBL, Daniel Tanuro (ecosocialista, autore), Nick Van de Vel (militante di SAP-Antikapitalisten), Thomas Weyts (Europees netwerk voor solidariteit met Oekraïne en SAP-Antikapitalisten)
Germania: Mary Killian
Irlanda: Jacqueline Clarke, John Meehan
Svezia: John Andersson, Jan Czajkowski 
Italia: Fabrizio Burattini (Sinistra Anticapitalista)
Stati Uniti, Dan La Botz (condirettore di New Politics),  Ev Kaye, John Reimann (Oaklandsocialist.com)

Copincollato da qui.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.