Sono in viaggio nel 1971, e dunque era d'obbligo fare tappa qui. L'ho ascoltato e riascoltato, ho letto e (a volte) cantato i testi, poi ne ho letto e riletto, perché non conosco così bene i Beach Boys e mi è parso, già dopo averlo ascoltato la prima volta, che dovessi conoscere la storia del disco per comprenderlo appieno [...]
Autore: leodurruti
Copertine belle: The Drones – Wait Long by the River and the Bodies of Your Enemies Will Float By [In-Fidelity / ATP, 2005]
Artwork by Daniel Campbell [...]
Copertine belle: Miles Davis – Live-Evil [Columbia, 1971]
Artwork by Abdul Mati Klarwein [...]
Il listone: i migliori album del 2024
Sto scrivendo il post di accompagnamento alla lista dei migliori album del 2024 mentre ormai sono già in viaggio verso il 1971. Ci sono finito per caso nel 1971, poi ho deciso di infilarci tutte le scarpe. Credo che ne avessi bisogno, dopo aver passato dicembre a ripercorrere i sentieri musicali dei mesi precedenti. Forse è il bisogno di un tempo dal quale è possibile guardare lontano, chissà. Sto divagando (può un incipit essere una divagazione?) [...]
Assad è della schiatta dei Videla
In questi giorni di gioia per la caduta di Assad – e con lui di una delle dittature più brutali e longeve del Medio Oriente – e mentre ancora si scava per provare a liberare gli internati della prigione di Sednaya a Damasco, mi sono ritrovato a fare dei ragionamenti di riepilogo, come a mettere un punto su ciò che è successo e dare una fisionomia all’orrore che volge al termine, quasi a volerlo riporre negli scaffali della storia [...]
Il nostro sogno di una Siria libera da Assad è tornato con l’avanzata dei ribelli di Aleppo – di Leila al-Shami
L’articolo è stato originariamente pubblicato il 2 dicembre su «The New Arab», lo pubblico qui col consenso dell'autrice e traduzione mia. Gli eventi si sono svolti molto rapidamente e alcune cose possono già apparire datate (vi sento già dire: «i ribelli di Aleppo? Ma questi sono già arrivati a Homs»), ma credo che sia ancora interessante e molto importante da leggere, se non altro per capire il sentimento delle siriane e dei siriani di fronte a quello che sta accadendo in questi giorni, alla possibile cacciata di Assad da parte di un gruppo islamista, un sentimento che a orecchi occidentali distratti o impegnati ad ascoltare le sirene delle teorie cospirative o geopolitiche può apparire strano, ma che strano non è affatto [...]
Copertine belle: Guided by Voices – Strut of Kings [Guided by Voices, 2024]
Artwork (and layout) by Robert Pollard [...]
Le copertine belle su acqueagitate
Circa un anno fa su pixelfed, la rete sociale che mira a far le veci (o le feci?) di instagram per lə cittadinə del fediverso, ho iniziato a pubblicare copertine di dischi che ritengo particolarmente belle; senza seguire un filo in particolare, come al solito, ma pescando un po' a caso nel mare degli ascolti, e con l'unica regola minima di indicare il nome dell'autrice o dell'autore dell'opera, l'etichetta e l'anno di pubblicazione del disco [...]
Copertine belle: Ariel Kalma, Jeremiah Chiu, Marta Sofia Honer – The Closest Thing to Silence [International Anthem, 2024]
Artwork/design by Will Work for Good [...]
L’«arte» dell’intelligenza artificiale secondo Cory Doctorow
The most febrile, deeply weird and authentic prompts of the most excluded outsiders produce images that feel the same as the corporate AI illustrations [...]









