Il nostro sogno di una Siria libera da Assad è tornato con l’avanzata dei ribelli di Aleppo – di Leila al-Shami

Un busto di Assad padre vicino a un bidone dell'immondizia, in mezzo ai rifiuti, ovvero dove deve stare

L’articolo è stato originariamente pubblicato il 2 dicembre su «The New Arab», lo pubblico qui col consenso dell'autrice e traduzione mia. Gli eventi si sono svolti molto rapidamente e alcune cose possono già apparire datate (vi sento già dire: «i ribelli di Aleppo? Ma questi sono già arrivati a Homs»), ma credo che sia ancora interessante e molto importante da leggere, se non altro per capire il sentimento delle siriane e dei siriani di fronte a quello che sta accadendo in questi giorni, alla possibile cacciata di Assad da parte di un gruppo islamista, un sentimento che a orecchi occidentali distratti o impegnati ad ascoltare le sirene delle teorie cospirative o geopolitiche può apparire strano, ma che strano non è affatto [...]