Riporto qui, tradotto, un testo scritto da Arielle Angel, la redattrice capa di «Jewish Currents», pubblicato a pochi giorni dall'atroce attacco di Hamas del 7 ottobre. Al momento, e dopo aver letto decine e decine di prese di posizione di attivisti e intellettuali, mi sembra che il testo di Angel indichi, pur se con un fondo di amarezza e groppo in gola, l'unica direzione possibile per la soluzione del conflitto israelo-palestinese. Qualcosa su cui ragionare e su cui lavorare, quanto meno [...]
